Monumento a Villa Castelnuovo

 

a Teresa Marten Perolin, contessa Nigra, il merito di aver fatto erigere il Monumento al Grande Italiano

 
 

 

 

 

L'unico monumento a Costantino Nigra si trova a Villa Castelnuovo in

Valle Sacra.

Fu fatto erigere dalla nuora di Nigra, Teresa Marten Perolin erede di tutte le fortune del grande ambasciatore, nel 1919 in ricordo dello suocero.

Il busto è opera dello scultore Cesare Biscarra (1866-1943).

 

 

 Particolare del busto in bronzo dello scultore Biscarra .

 

 

 

 


             

 Fotografie dell'inaugurazione del Monumento avvenuta il  21 settembre 1919

 

 

Teresa Martin Perolin (al centro con la gonna bianca), in una foto scattata alla Villa Nigra

in Villa Castelnuovo il 21 settembre 1919.

la Contessa Teresa Nigra,

avendo acquisito il titolo dal marito Lionello morto nel novembre 1908,

soltanto un anno dopo il padre Costantino Nigra,

era diventata erede universale del cospicuo patrimonio di Costantino Nigra

costituito da Immobili, Azioni, Titoli, Depositi bancari, Oggetti d’arte di grande valore.

Condurrà vita agiatissima per oltre 20 anni.

Alla sua morte, avvenuta nel 1928, erediterà i beni il fratello comm. Agostino Martin Perolin,

(il primo da sinistra in basso nella foto)

al quale  va il grande merito di aver donato tutte le carte Nigra, tra cui un importante epistolario, 

al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino.

nella foto( da sinistra a destra dal basso verso l’alto) gli altri presenti:

prima fila

Cav. Comm. Agostino Martin Perolin – SAR il Duca di Bergamo-SAR Principessa Maria Adelaide

SAR Duca Tommaso di Genova-SAR Duchessa Isabella di Genova-Contessa Nigra-SAR Duca di Pistoia-Contessa Conti di Burbaran-Marchese Richelmy-Contessina Balbo di Vinadio

seconda fila

Gina Martin Perolin(nipote*)-Eleonora Martin Perolin(nipote*)-Monsignor Ferrari-Amabile Martin Perolin(cognata*)-Contessina Balbo di Vinadio

terza fila

Wilma Remaldi-Contessina Balbo di Vinadio-Don Ardissono-Conte Leonzio Balbo di Vinadio-

Conte Prospero Balbo di Vinadio