ARALDICA

Con l'attribuzione del titolo di Conte per il Predicato di Villa Castelnuovo Nigra adottò il seguente stemma araldico:

 

 

Partito d’azzurro e di argento, il primo a un semivolo sinistro di nero, con la spada di rosso attraversante la partizione. Cimiero: il mezzo volo. Supporti: due tori al naturale con le teste rivolte all’infuori. Divisa: aut et drit.

Perchè i tori?

In Valle Sacra gli abitanti avevano dei soprannomi ancora oggi usati: quelli di Sale Castelnuovo (oggi Castelnuovo Nigra) hanno l’appellativo di Trifulé(mangiatori di patate); quelli di Cintano l’appellativo di Get (gatti); quelli di Villa appunto Tor (tori) per la loro forza e resistenza.

Da sottolineare il motto in piemontese " Aut et Drit" l'unico in dialetto nell'araldica italiana.


Il Titolo di Conte fu acquisito dal ramo collaterale del generale Arturo Nigra nel 1928 alla morte dell'erede universale del Nigra contessa Teresa Marten Perolin. Attualmente è in possesso del Conte Costantino Nigra, pronipote di Arturo, che risiede tra Piacenza e la Toscana. (vedi Albero Genealogico)